| Ludwig: Marco Furlan esce da carcere |
| Era stato condannato a 27 anni di reclusione |
| (ANSA) - VENEZIA, 23 APR - Marco Furlan, 48 anni, che con Wolfgang Abel aveva dato vita alla formazione neonazista 'Ludwig', e' stato affidato ai servizi sociali.Lo ha deciso il tribunale di Milano. Con la sigla 'Ludwig' erano stati rivendicati 15 omicidi: tra le vittime barboni, preti, prostitute, omosessuali. Furlan era stato condannato a 27 anni di carcere, ma il suo legale aveva chiesto la semiliberta'. Ha ottenuto la scarcerazione prima del termine previsto, anche se dovra' comunque rispettare degli obblighi. |
| Studentessa aggredita a Roma |
| Prima l'ha accoltellata all'addome, poi l'ha violentata |
| (ANSA)- ROMA, 19 APR- Una giovane universitaria del Lesotho e' stata accoltellata e violentata da un romeno di 37 anni vicino alla stazione ferroviaria la Storta. L'uomo e' stato arrestato dai Carabinieri in flagranza per sequestro di persona e violenza sessuale aggravata. Il romeno, dopo avere accoltellato la giovane all'addome, l'ha costretta a subire ripetuti abusi sessuali. La ragazza e' ricoverata in prognosi riservata. I carabinieri sono intervenuti su segnalazione di due persone. |
| Fisco: su 100 euro, 78, 1 allo Stato |
| A enti locali 21, 9, secondo Cgia di Mestre |
| (ANSA) - VENEZIA, 19 APR - Rispetto ai piu' importanti paesi dell'area dell'euro, l'Italia presenta un tasso di centralismo fiscale piu' elevato.Su 100 euro incassati di imposte 78,1 vanno allo Stato centrale e solo 21,9 agli Enti locali. La Cgia di Mestre ha messo a confronto le entrate statali e quelle locali di Italia, Francia,Spagna e Germania. 'In materia di federalismo fiscale - ricorda Giuseppe Bortolussi, della Cgia di Mestre -siamo, tra i grandi Paesi dell'area dell'euro, agli ultimi posti'. |
forse è la volta buona.
ultimo pezzo fino a lunedì prossimo, perchè sono via per lavoro. Bagnolo Mella (Brescia) - Un malvivente è stato ucciso ieri sera mentre tentava di compiere una rapina in un’abitazione. Mauro Sardi, 42 anni, è morto dopo essere stato ferito dal padrone di casa con un colpo di pistola a Bagnolo Mella il paese della Bassa bresciana dove anch’egli viveva. A sparargli, durante una collutazione, è stato il proprietario dell’abitazione che si era presentato armato sull’uscio di casa dopo che il rapinatore aveva più volte suonato per farsi aprire senza dire nulla.
, ovvero un cittadino (guardacaso di Brescia...) che spara ad un ladro (giustamente) e lo fa fuori (facendo risparmiare allo Stato spese processuali per poi liberare il bastardo grazie all'indulto).


Alitalia: solo una testa di cazzo in malafede può dire di fare una offerta in due giorni. Per comperare una azienda, servono dalle 3 alle 4 settimane di verifiche, altrimenti a norma di leggi e disposizioni Banca d'Italia, una banca non può finanziare l'investimento. Ora, Air France ha avuto tutto il tempo che voleva, ad Air One il buon Mortadella ha fatto il dito (perchè non gli girava soldi come Air France sottobanco?) ed ora per rimettere in pista l'offerta serve un tempo tecnico. Certo è che se qualcun'altro compera Alitalia, il buon Mortadella i suoi guadagni sottobanco dove li prende? Quindi giù a dire stronzate, ovviamente. Quelli che vengono presi per il culo da Padoa Schioppa sono i lavoratori di Alitalia, però se lo meritano visto che a Roma voteranno nonostante tutto Veltroni e Rutelli, quindi vadano affanculo. Malpensa in un modo o nell'altro si salverà, qui al Nord abbiamo il difetto di svegliarci alle sei del mattino e lavorare sodo, quindi in un modo o nell'altro la Lombardia, col sudore della fronte si rialzerà, di Fiumicino, bacino elettorale del PD e del clientelismo e delle pensioni baby, non mi frega un cazzo.
Tibet: mi spiace per i Tibetani, certo è che al mondo non frega un cazzo visto che non ci sono soldi in ballo e quindi nessuno boicotterà le Olimpiadi, che fanno girare grano. Ed i soldi sono sacri, quindi tutti diranno parole di circostanza sul Tibet, ma le Olimpiadi si faranno regolarmente. I più ipocriti sono Veltroni, Prodi e D'Alema, visto che hanno rifiutato di incontrare il Dalai Lama ed adesso si stracciano le vesti. Un'altra cosa che quei pecoroni che votano PD ovviamente fanno finta di non sapere.
battesimo di Magdi Allam: è un suicida, in Iran il moderatissimo Ahmadinejad ha detto che chi si converte è passibile di pena di morte, dei bastardi fanatici gli danno ragione e Magdi Allam rischia grosso.
elezioni: veltroni è patetico, stravinceremo a mani basse, il PD viene votato solo dal voto di scambio, da chi non ha voglia di lavorare o da chi è così stupido da votarlo perchè gli sta sul cazzo Berlusconi. In Italia sono in minoranza. Rispetto chi è di Sinistra ma vota Bertinotti, Turigliatto o Ferrando, ma non il Ualter, vuol dire avere il cervello in stand by.
integrazione:

Salvatore Buglione che aiuta a chiudere l'edicola della moglie in un quartiere tranquillo della zona collinare di Napoli. Arrivano quattro rapinatori, sono armati. E feroci. Lui cerca di dissuaderli, loro reagiscono accoltellandolo al cuore.
Antonio Pizza, giovane padre di un piccolo di pochi mesi, che viene rapinato dell'auto. Cerca di resistere, si aggrappa allo sportello della sua Multipla, ma il delinquente non si ferma. Anzi, accelera. Lo trascina per decine di metri. Antonio morirà dopo otto giorni di agonia.
La studentessa americana, stuprata a Roma da uno sconosciuto che le ruba il cellulare e continua a usarlo nelle ore successive. Per la polizia è facile individuarlo.
Sonia De Gregorio, uccisa a coltellate dal marito da cui si stava separando. La figlia di Sonia, una bimba di tre anni, viene affidata ai nonni, oggi sono stati costretti ad abbandonare in fretta la casa di famiglia, rifugiandosi in una località segreta. Vivono barricati, con l'angoscia di essere rintracciati.
Luigia Polloni, trovata morta nel bagno del colorificio dove lavorava come commessa. E' semisvestita e i magistrati ipotizzano la violenza sessuale. Ma dopo pochi giorni arrestano un tossicodipendente. Nessuno stupro; lui l'ha strangolata per impadronirsi di 90 euro.

L’aula ha respinto l’emendamento di Turigliatto e Rossi, i dissidenti protagonisti del primo scivolone di questo Governo, che avrebbero voluto dimezzare gli stipendi di senatori e deputati.
Non si può negare che Uòlter sia stato di parola, quando annunciava un profondo rinnovamento delle candidature del Pd rispetto alle liste un po' ammuffite dei Ds e della Margherita alle elezioni del 2006. Molti giovani, molte donne, molti volti nuovi (almeno per la politica) negli elenchi stilati l'altroieri, proprio mentre il Cainano, anzi il Cainonno rendeva significativamente visita al Partito dei Pensionati. Ma c'è un ma grosso come una casa, che riguarda il Sud. E soprattutto la Sicilia, la Calabria e la Basilicata, le tre regioni più devastate negli ultimi anni dagli scandali di malapolitica e malasanità. Qui il rinnovamento, a essere generosi, s'è fermato a metà.
In Lucania si ricandidano gli indagati Margiotta e Bubbico.
Ma il peggio accade in Sicilia, dove le liste sono state compilate dal leader del Pd Francantonio Genovese, con la consulenza – pare - di due vecchie volpi come Totò Cardinale (Margherita) e Mirello Crisafulli (Ds).
Crisafulli naturalmente nelle liste c'è, sebbene nel 2001 fosse stato filmato dalle telecamere nascoste dai carabinieri mentre incontrava e baciava in un hotel di Pergusa il boss di Enna, Raffaele Bevilacqua, già condannato per mafia, reduce dal soggiorno obbligato e in quel momento agli arresti domiciliari, col quale parlava di appalti e assunzioni, dandogli del tu.
In lista c'è anche Genovese, sindaco di Messina, titolare di un discreto conflitto d'interessi riconosciuto anche da Violante ("la nuova legge sul conflitto d'interessi dovrà valere non solo per Berlusconi, ma naturalmente anche per il sindaco di Messina"). Genovese infatti è socio della ditta di traghetti che di fatto ha il monopolio dei trasporti dal porto messinese a quello di Salerno, ditta che ha come socia di maggioranza la famiglia Franza, tant'è che Genovese è stato ribattezzato "Franz-antonio"). E qualche mese fa aveva proposto di imporre un ticket agli automobilisti e ai camionisti di passaggio: ottima scelta ambientalista, se non fosse che il sindaco promotore del ticket e l'esattore delegato a riscuoterlo potrebbero essere la stessa persona: l'ottimo Franz-Antonio, in società - si capisce - coi Franza.
Quanto a Cardinale, essendo un veterano del Parlamento, ha ceduto il passo alla figlia Daniela: per lui il seggio è ereditario.
Nelle liste siciliane del Pd trovano posto anche Nuccio Cusumano, arrestato nel '99 a Catania per concorso esterno in associazione mafiosa a proposito degli appalti truccati dell'ospedale Garibaldi: poi è stato assolto per la prima accusa, mentre la seconda è caduta in prescrizione.
Uno dirà: niente condanna, dunque candidatura. Ma allora come si spiega la presenza, nelle stesse liste siciliane, del margherito Enzo Carra, condannato a 1 anno e 4 mesi per false dichiarazioni al pool di Milano, praticamente per aver tentato di depistare le indagini sulla maxitangente Enimont?
Non si era detto: niente condannati, nemmeno in primo grado? O si vuole forse sostenere che mentire sotto giuramento alla Giustizia non sia un reato grave? Bill Clinton, per aver mentito sotto giuramento al Gran Giurì sulla sua fedeltà matrimoniale - e non in veste di testimone, ma di indagato - rischiò di giocarsi la presidenza.
Completa il quadro dei sicuri rieletti in Sicilia Luigi Cocilovo (assolto da una mazzetta da 350 milioni di lire solo perché era cambiata la legge e le dichiarazioni del suo accusatore non potevano più essere usate contro di lui, ma solo contro il suo corruttore, regolarmente condannato per averlo corrotto).
Tutte scelte difficili da spiegare, soprattutto se si pensa che non è stato ricandidato Beppe Lumia, vicepresidente dell'Antimafia, che da anni vive sotto scorta per le minacce dei clan. E nemmeno un altro simbolo delle battaglie per la legalità come Nando Dalla Chiesa. Il leader della Confindustria Ivan Lo Bello, in prima linea contro il racket, ha subito protestato. E quando la politica prende lezioni di antimafia dalla Confindustria...
di Marco Travaglio per l'Unità (05/03/2008)
| Prodi, lascio una bella eredita' |
| Premier rivendica risultati governo ma non parla della crisi |
(ANSA) - LONDRA, 29 GEN - 'Mi sento benissimo e lascio una bella eredita'...'. Romano Prodi difende con forza l'operato del suo Governo. L'ex premier preferisce non entrare nel merito delle consultazioni e si concentra sui risultati in campo economico ricordando in primo luogo la lotta all'evasione: una lotta 'che va avanti in modo serio', aggiunge chiarendo che non vi sono stati aumenti delle tasse e che in alcuni settori queste sono anche diminuite mentre 'sono cresciuti i nuovi introiti'. |
| ThyssenKrupp: morto sesto operaio |
| L'uomo, 26 anni, era grave dopo incendio in acciaieria |
(ANSA) - GENOVA, 19 DIC - E' morto un sesto operaio fra quelli rimasti gravemente feriti nell'incendio scoppiato all'acciaieria ThyssenKrupp di Torino. Rosario Rodino' aveva 26 anni. A darne notizia e' la direzione sanitaria dell'ospedale Villa Scassi di Genova, dove l'uomo era ricoverato, presso il reparto grandi ustionati. |