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lo disse Ronald Reagan, incazzato per alcune figuracce dell'esercito americano.
Sono appena tornato dalla 1a visione di John Rambo.
Ero convinto di andare a vedere una cazzata, soprattutto pensando a Rambo III, ed invece è tutto un altro film.
Il film inizia con le immagini reali della Birmania, con corpi decapitati, cadaveri incendiati, gente massacrata dal simpatico governo Birmano, comunista, amico della Cina e per il quale i nostri pacifisti del cazzo le bandiere arcobaleno non le tirano fuori.
Il film è molto crudo ma nulla rispetto a quanto si vede nei primi minuti di immagini vere.
E' un film molto drammatico, non per tutti e molto cruento.
E vi fa pensare a come mai nessuno dei pacifisti che si sbracciano per l'Iraq o l'Afghanistan ne parli?
Sarà perchè sono i Comunisti a sterminare innocenti?
La guerra è cattiva solo quando uno dei combattenti è l'America?
La guerra è buona se un regime alla Pol Pot stermina i suoi?
I morti sono vittime solo se sono a Bagdad? Questi poveracci, sterminati da un governo comunista sono morti di serie B?
Aveva ragione Reagan, ci vorrebbe Rambo....
Marco Panattoni.
postato da:
panattonimarco alle ore 20:20 |
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commenti (5)
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Quello che non accetto, a prescindere, è essere fieramente Comunisti e quindi fieramente Anti Americani.
Se gli Americani non fossero entrati in guerra, sacrificando ragazzini di 18 anni dalla Normandia in poi, noi saremmo o sotto il Nazismo o sotto lo Stalinismo.
Se vi piace questa idea, ovvero un SOCIALISMO REALE ( e nelle foto in bianco e nero vedete come si viveva e si moriva ben bene nel Socialismo Reale ma questo no, anche se Fassino l'ha detto non si deve dire....) ,
andate a vivere in Corea del Nord, ma se siete contenti di essere in democrazia e poter dire quel cazzo che volete, sciacquatevi la bocca con la candeggina prima di sputare addosso agli USA, è solo grazie agli USA che anche voi cazzoni siete liberi e vivete in democrazia.
A chi si vanta di leggere Lenin, e lo idolatra, propongo un bel soggiorno di 6 mesi in Birmania (Stato Comunista ma questo non si dice perchè i pacifisti sono imbarazzati) o in Corea del Nord (Stato Comunista alla canna del gas), ma non come turisti ma come cittadini.
Altrimenti, se vi piace girare in BMW, avere gli occhiali da sole di Cavalli e farvi la settimana bianca, ma siete ipocritamente anti americani, andatevene affanculo, perchè siete solo degli ipocriti del cazzo.
Di seguito rimetto un pezzo sulla Easy, perchè un pò di memoria storica serve:
La HBO ha fatto una serie televisiva, intitolata Band of Brothers, nella quale racconta la vera storia della compagnia Easy, secondo battaglione 506, 101a divisione aerotrasportata US Army.

it.wikipedia.org/wiki/Band_of_Brothers_-_Fratelli_al_fronte
La serie è la ricostruzione storica, passo per passo, della prima compagnia di paracadutisti americani, dallo sbarco in Normandia alla scoperta del primo campo di concentramento ed alla cattura del Nido dell'Aquila, ovvero il rifugio di Hitler.
Nell'ultima puntata della serie, la più commovente, ci sono le interviste ai nonnini che sono i soldati della serie, di cui uno senza gambe per una mina, che si ritrovano in Normandia, dove c'è il cimitero dei caduti della guerra mondiale, a commemorare chi di loro non c'è più.
Questi sono eroi.
Eroi veri.
Eroi ai quali noi tutti dobbiamo la libertà.
Ragazzi di 18 anni che sono morti o sono rimasti mutilati per liberarci dal nazismo.
Se viviamo in una democrazia è grazie allo sforzo di ragazzi come loro, quindi è lecito avere idee diverse, ma quando vi proclamate anti americani, pensate a quanto i figli dell'America hanno sacrificato per liberare l'Europa, noi compresi, e se avete un pò di rispetto o di gratitudine, certi slogan li evitate.
Marco Panattoni