Poichè ho voluto chiamare VESTIVAMO FALCE MARTELLO questa mini-serie di frammenti di vita vissuta ( racconti tra l'orrido e il grottesco, ) , uno dei primi argomenti che voglio trattare è quello dell'abbigliamento negli anni settanta.
La La sinistra dopo avere dato per anni la colpa alla società, espropriando il singolo delle proprie responsabilità, adesso ha scoperto che i microcriminali sono tali per libera scelta. E giustamente e finalmente decide di punirli più severamente. Troppo poco e troppo tardi. Facile oggi prendersela con il lavavetri e l'immigrato, con la prostituta e con il trans, ma lasciare inalterato quel disordine sociale entro il quale l'illegalità sguazza.
L'autunno è arrivato e, come promesso , inizio il racconto della mia gioventù da estremista di sinistra.V - Cultura - Sport - Morale - Religione
Art. 20 - In tutte le città e paesi devono essere costruite le Case del popolo, quali centri sociali di ampia vita ricreativa, culturale e di riunione.
Art. 21 - Le scuole sono completamente gratuite e tutti gli studenti sono mantenuti dallo Stato. Ogni scuola sarà gestita da studenti e insegnanti; l'insegnamento sarà liberato dagli inganni della borghesia, e gli insegnanti impareranno attraverso il dibattito aperto con gli studenti e con le squadre operaie addette all'educazione scolastica. Chiunque ne avrà le capacità potrà continuare gli studi su proposta dell'assemblea della scuola, senza limiti nel livello di studio.
Art. 22 - Lo sport sarà un aspetto fondamentale della vita del popolo; ovunque, capillarmente sorgeranno centri sportivi e tutti svilupperanno la loro attitudine. Le competizioni sono sottratte alle scommesse e all'agonismo egoistico. Sorgerà la competizione delle capacità reali espresse da tutto il popolo.
Art. 23 - I matrimoni si realizzeranno davanti al popolo, discutendo con esso sui motivi dell'unione. La donna avrà diritti eguali all'uomo. Il divorzio dovrà realizzarsi in tutti i casi in cui è dimostrata la mancanza di unità. L'amore si baserà sull'educazione all'altruismo e fiorirà splendidamente ovunque.
Art. 24 - TV e radio diventano del popolo, i giornali borghesi sono proibiti. La stampa popolare sarà molto capillare, sino ai giornali murali che tutti potranno scrivere e affiggere. Tutto il materiale pornografico, i testi calunniosi e falsi, la propaganda amorale e corruttrice della borghesia, saranno eliminati e la loro produzione proibita.
Art. 25 - Tutti i cattolici, se desiderano continuare ad andare in chiesa, potranno farlo. Il Governo Rivoluzionario eliminerà lo stipendio statale ai preti, che dovranno andare a lavorare come tutti gli altri. Inoltre sono requisiti tutti i beni della chiesa e dello stato Vaticano. Il Partito e lo Stato faranno educazione e propaganda in senso comunista e per controbattere la propaganda religiosa.
Art. 26 - Tutti gli intellettuali e gli artisti, i tecnici e gli scenziati, che stanno sinceramente dalla parte del popolo, saranno aiutati a rieducarsi vivendo in mezzo al popolo e ascoltando la critica popolare alle loro opere. I centri rieducativi e culturali saranno aperti ad ogni opera e il popolo svilupperà la critica di massa. Gli usi e i costumi del popolo, la cultura nazionale, il legame fra cultura e problemi del popolo si realizzeranno a fondo sotto la direzione della classe operaia.
Niente è cambiato. Francesco Caruso ha ritirato la propria sospensione da Rifondazione e non ha subito alcuna sanzione per aver definito “assassini” Marco Biagi e Tiziano Treu perché “aumentando la precarietà hanno diminuito la sicurezza sul lavoro”. Dunque, il deputato no gobal fa di nuovo parte del gruppo parlamentare del Prc, nonostante le insistenti voci di un ammonimento, di un richiamo o di una possibile espulsione.
E invece, tutto ritorna al proprio posto. Il partito ha deciso prima di rimandare la discussione a settembre, dopo i bollori estivi, archiviando il caso condannando e prendendo le distanze da quelle affermazioni, ma senza nessuna sanzione disciplinare.
La riunione decisiva risale a martedì della settimana scorsa: assenti il segretario Franco Giordano e Fausto Bertinotti. Il primo a parlare è il capogruppo alla Camera, Gennaro Migliore, che non si perde certo in convenevoli: “Il compagno Caruso - accusa -ha creato un grave danno al partito e ha usato un linguaggio che non ci appartiene”. Distanze, insomma. Ma poi spiega che “allo stato attuale non c’è l’intenzione di prendere provvedimenti nei suoi confronti. Anche perché – questo l’auspicio – mi auguro che non ci causi nuovi problemi”.
Poi la palla passa alla difesa che con il solito aplomb rivendica il significato politico del suo intervento, specificando che “assassini non sono Biagi e Treu, ma le leggi che portano il loro nome”. E poi, una critica alla comunicazione del partito: “Se pensiamo solo al bon ton – spiega Caruso – perdiamo la capacità di comunicare con la gente. E pure noi finiremo per essere considerati tutti auto blu e portaborse”.
Segue un dibattito di circa un’ora e mezzo, nel quale prevale la linea esposta da Migliore: e cioè nessuna sanzione ma il richiamo ad una maggiore attenzione delle parole usate. Anche perché, condivide pure Vladimir Luxuria, “anche io vengo da un mondo che usa altri linguaggi, ma capisco che una volta deputato non posso utilizzare gli stessi toni di una volta”.

Ovvero come rovinarsi la gioventù..
Ovvero non erano affatto FORMIDABILI QUEGLI ANNI….. ( contrariamente a quanto afferma , nell’omonimo libro , Mario Capanna , leader del Movimento Studentesco Milanese negli anni 60/70)
Ovvero pillole di storia vissuta in prima persona.
Sono stata tirata in ballo dal mio socio di blog Marco nel post “VITA DA BLOGGER”, per quanto riguarda la mia provenienza politica , ne approfitto per fare una precisazione ed un annuncio.
Io ho militato per diversi anni in “SERVIRE IL POPOLO” già Unione dei Comunisti marxisti leninisti , diventato poi Partito Comunista marxista leninista Italiano. .
Sono fortemente convinta che le esperienze NEGATIVE , prima ancora di quelle positive, aiutino a crescere e temprino la persona.
Questo accade a chi le ha vissute.
Per chi non le ha vissute , ed avrà voglia di leggere, credo possano essere un valido aiuto per capire i meccanismi di tanti eventi degli anni di "piombo" e per comprendere quali danni possano fare le ideologie prese in dosi massicce senza tener conto delle controindicazioni…
Per questo motivo ho deciso di rendere pubblica questa esperienza e lo farò attraverso il blog, a “puntate”.
Nei prossimi mesi.
Parlerò del nostro capo carismatico ( padre padrone ? ) ALDO BRANDILARI, dei matrimoni comunisti,delle scuole quadri, della condivisione dei beni materiali ( comprese catenine della prima comunione ) e di tante altre amenità che riguardano gli anni 70.
L’unica cosa che non rinnego di quel periodo sono le amicizie, molto forti , e il senso di fratellanza che accumunava chi, come noi , viveva in modo molto estremo e alla giornata in attesa della RIVOLUZIONE PROLETARIA definitiva e risolutrice che doveva arrivare da un momento all’altro….
Franca Corradini