MAFIA: ARRESTI ALLA CALCESTRUZZI, IN MANETTE ANCHE AD 
(di Lirio Abbate)
Creavano fondi neri truffando gli enti pubblici che appaltavano lavori fornendo alle imprese calcestruzzo "depotenziato" che avrebbe messo in pericolo opere edili realizzate in tutta Italia. Sono le accuse contro la Calcestruzzi spa, l'azienda leader nella produzione di calcestruzzo, con le quali la procura della Repubblica di Caltanissetta ha chiesto ed ottenuto dal gip 4 ordini di custodia cautelare fra cui per l'amministratore delegato della società di Bergamo, Mario Colombini. I pm ritengono che l'azienda ha favorito la mafia e per questo hanno chiesto ed ottenuto dal giudice anche il sequestro di tutta la
Calcestruzzi spa, con beni mobili e immobili per un valore complessivo di 600 milioni di euro. Alla guida dell'azienda è stato nominato un amministratore giudiziario.
.....omissis.........
L'inchiesta parte due anni fa indagando su una cava di inerti collegata a Calcestruzzi, che ha portato a scoprire l'esistenza di un
sistema informatico di gestione della produzione degli impianti, che prevedeva una doppia tabella o ricetta da utilizzare nel confezionamento del calcestruzzo: con questa doppia tabella era possibile formalizzare una composizione che prevedeva la miscela dei quantitativi fissati nel contratto con le imprese rifornite (utilizzata per la contabilità ufficiale, i rapporti con i terzi e la creazione di cubetti da destinare alle prove di schiacciamento in contraddittorio - prove con le quali si accertava la qualità del materiale fornito); e allo stesso tempo - lasciando ignari i clienti - era possibile utilizzare una seconda ricetta, che prevedeva quantitativi minori con un rilevante risparmio
.intera notizia in ansa
La domanda nel titolo del post è retorica.
Gli Enti Pubblici, anche quelli preposti al controllo, sono"poco attenti" alla stipula dei contratti, all'assegnazione degli appalti,all'affidamento degli incarichi a personale interno ed esterno.
Le regole vengono ignorate, o meglio aggirate, troppo spesso.
Ad esempio l'anagrafe delle prestazioni (istituita dall'art. 24 della legge n. 412/1991) che dovrebbe raccogliere le comunicazioni relative agli incarichi che le pubbliche amministrazioni affidano ai pubblici dipendenti e a collaboratori esterni ai sensi dell'art.53 del D.Lgs. 165/2001 , dovrebbe servire anche per verificare l'eventuale accentramento di contratti ( e quindi di compensi ) in una rosa ristretta di nomi .
Ma l'anagrafe viene gestita con il principio che vige nel privato.
EVASORE TOTALE : SCONOSCIUTO E' E SCONOSCIUTO RIMANE.
EVASORE PARZIALE: BECCATO ANCHE PER POCHI EURO.
Sempre per fare un esempio pratico in proposito ( e assolutamente veritiero ) vi dico che in questa anagrafe è possibile leggere che FRANCA CORRADINI ha percepito circa 300,00 euro per un incarico di formatore al personale, ma i circa 30.000,00 che un funzionario di mia conoscenza percepisce con incarichi in varie amministrazioni pubbliche sono totalmente assenti.
Il tizio è sconosciuto al sistema, e probabilmente lo rimarrà per molto tempo.
Ma se un' amministrazione avesse omesso di dire che Franca Corradini ha percepito, oltre i 300,00 per formatore, altri 700,00 per un incarico di revisione contabile...la cosa verrebbe immediatamente scoperta.
Così funziona.
Quindi niente di strano che nel pubblico riescano a farsi rifilare calcestruzzo kraccato.....
Chissà se qualcuno ha intascato qualcosa per tacere ??????
Franca Corradini