lo disse Ronald Reagan, incazzato per alcune figuracce dell'esercito americano.
non fondo un partito, ma visto che in questo periodo ognuno apre bocca e dice stronzate sullo Stato, su come dovrebbe essere, dico la mia quota di stronzate, poi voi giudicherete se lo Stato che vorrei è quello che vorreste anche voi.
dedico questo pezzo a tutti gli anti americani che vivono in Italia.
Sarkozy si è incazzato, ed ha dato ragione a Bush.
Finalmente un libro scientifico smonta le castronerie nelle tesi complottiste dell’11/9
di Andrea B. Nardi www.andreanardi.it
C’è un gruppo di pseudo giornalisti italiani – cui si uniscono anche arruffapopoli vari, tipo un comico riciclato ormai non più capace di far ridere – i quali si sono resi conto d’essere profondamente ignoranti e professionalmente incompetenti. Siccome, però, la vita è dura e occorre trovare il modo di guadagnarsi un qualsiasi stipendio, questi signori, incapaci a creare un prodotto di qualità hanno pensato bene di specializzarsi nella vendita di una merce scadente, avariata, contraffatta. Sono i professionisti del giornalismo spazzatura, gli esperti della truffa intellettuale, i perecottari della notizia: mentre da altre parti nel mondo (università, istituti di ricerca, think tank, riviste geopolitiche) ci sono studiosi liberi intenti ad analizzare seriamente i problemi, questi ceffi si crogiolano nel proprio mercinomio di falsità che procura loro un bel mucchietto di soldini. Sono i degni colleghi dei giornalisti di gossip che vivono su pettegolezzi falsi e maldicenze infondate pur di guadagnarci sopra il proprio miserabile reddito.
Tuttavia questi giornalisti sono peggiori poiché trattano argomenti ben più importanti e moralmente seri, e lo fanno facendo credere d’essere competenti, anzi, molto astuti, indipendenti, i veri saggi interpreti della realtà, gli unici a capire i segreti della vita. Esattamente come i truffatori.
I nomi sono parecchi, tutti intenti a pubblicare libri e articoli infarciti sempre e soltanto dei medesimi luoghi comuni, gli unici che possono procurar loro un po’ di fama marcia: gli Usa sono in Medio Oriente per il petrolio (non vedendo che il petrolio da sempre è già degli Usa, perché il petrolio arabo viene ovunque sondato, estratto, raffinato, e commerciato solo dalle compagnie americane, le uniche in grado di farlo), Israele è uno Stato imperialista (non conoscendo la storia della Palestina dall’antichità a oggi), la guerra in Irak è stata un fallimento (cosa che verrà giudicata dalla storia, ma che di certo riguarda non la sconfitta di un dittatore guerrafondaio ma una guerra civile fra Sciiti e Sunniti), e, per ciò che ci riguarda in questo articolo, la più grande bufala mai spacciata: gli attentati dell’11/9 non li ha commessi Al-Qaida bensì la Cia.
Lilly Gruber con America anno zero e Giulietto Chiesa con Zero sono solo due esempi di ammassi di luoghi comuni privi d’ogni fondamento culturale, dettati solo da arrivismo professionale e assenza di moralità. Beati loro che con queste fandonie hanno trovato il modo di arricchircisi... Noi moriremo poveri ma crediamo alla verità, agli ideali, alla ragione, e combatteremo sempre i truffatori.
Oggi finalmente qualcosa si contrappone a questi millantatori, ed è l’ultimo libro di Massimo Polidoro, 11/9 La cospirazione impossibile, edito Piemme. È un’inchiesta corale sulle ipotesi di cospirazione legate agli attentati dell’11 settembre 2001, e vede i contributi degli esperti del CICAP oltre che di alcuni pesi massimi come Umberto Eco, Piergiorgio Odifreddi, James Randi e Michael Shermer, oltre a vari scienziati ed esperti internazionali. Nel mondo circolavano già libri così, ma questo è il primo scritto in Italia.
Era ora: dopo tanti libri bufale sulle teorie di complotto, adesso debutta un libro di sbufalamento (debunking, se preferite il termine inglese); in oltre 360 pagine d’indagine e di verifica delle teorie complottiste e della loro psicologia, La cospirazione impossibile si occupa di decine delle più diffuse teorie cospirazioniste smontandole a una a una.
Un testo fondamentale da consultare e tenere in biblioteca.
http://www.cicap.org/new/articolo.php?id=273365
http://www.massimopolidoro.com/news/119-la-cospirazione-impossibile.html