Segnalazione dal blog di Kitiara
RIFONDAZIONE : la vergogna dei trombati
I Socialbuonisti non violenti che hanno appena smesso di collaborare con un governo antipopolare e per cio’ stesso sono stati giustamente puniti dai loro elettori si divertono a far finta di riscoprirsi comunisti e cominciano a fare verifiche e test a chi vuole iscriversi subdorando trucchi con le tessere dei vendoliani. Mi immagino Ferrero ed i suoi a scoprire il tasso politico di “compagneria” dei rifondaroli in giro per l’Italia e la cosa mi fa almeno un po’ ridere . Non mi aspetto niente da loro , le loro chiacchiere stucchevoli da revisionisti d’accatto sono state già giudicate , tutti sanno che servono solo a coprire lauti stipendi e pensioni nonché vergognosi dietro front.
Pensate che si interpellano i probiviri ma forse si andrà in tribunale perché la metà dei dirigenti non si fida dell’altra metà : al ridicolo si aggiungerà la perdita di quel residuo di dignità che qualcuno aveva ancora appiccicato addosso come un odore di buono e d’antico .
La ignobile infamità di mettere decisioni politiche in mano ai giudici come una qualsiasi d.c. formato bonsai sarebbe l’ultima vergogna di questi imboscati che hanno paura ormai di presentarsi in qualsiasi fabbrica , pena ricche chiavate inglesi sul Kranio.
La commedia degli equivoci dei rifondaroli e’ comunque l’epilogo - finalmente - della breve storia di un partito incentrato sull’ingresso di ideologie piccolo borghesi e socialcattoliche , con conseguente accettazione acritica del sistema e la scelta di una comoda sinistra new age nemica del popolo.
E’ stato raggiunto l’obiettivo di annacquare pian piano le identità marxiste con idee peregrine ed antipolitiche , modaiole e cattoliche di un socialpapista trovatosi nel posto sbagliato al momento sbagliato per tutti tranne che per lui la sua merda di cachemire e la sua ignobile “banda dei quattro”.
Per fortuna il proletariato non ha bisogno di gentaglia a rappresentarla quanto di compagni per lottare.
Il rifugiato : da eroe a reo
Nella giornata del rifugiato proclamata dall’ ONU e festeggiata anche a Roma con il colosseo illuminato si assiste al festival delle ipocrisie.
Il rifugiato e’ appunto uno che fugge dal suo paese perché li’ rischia la vita , la galera o perché non c’e’ da mangiare. Solo una piccola parte di loro riesce ad ottenere l’asilo politico dopo tribolazioni ed umiliazione infinite.
Tutti gli altri vivono da clandestini. Un destino , spesso di morte , voluto da molti , programmato , organizzato e poi pianto al tg in prima serata.
Le misure repressive ed i pattugliamenti non scoraggiano l’immigrazione , ma la riducono nel senso della riduzione fisica , la eliminazione con l’uccisione di un numero di rifugiati piu’ sfortunati , spesso un alto numero.
Se presidiano le rotte piu’ facili sortiscono solo l’effetto di rendere piu’ difficile il calvario e di accrescere il numero dei morti :é tutto fatto in modo che ne muoiano piu’ possibile prima di arrivare .
Nessuno stà pensando ad un aspetto , che pure é sotto i nostri occhi .
Rischiare la vita e spesso morire per raggiungere un paese dove si e’ sfruttati e perseguitati nello stesso tempo dall’ipocrisia imperante del buon padrone - quello per capirci, stronzo in privato e timorato di dio in pubblica chiesa - e tutto cio’ per mandare qualche euro alla famiglia che e’ rimasta li’ e’ da EROI nel senso classico del termine .
Noi europei scriviamo che ogni rifugiato va protetto e nello stesso tempo variamo una legge che dice che essere clandestini e’ un reato , che prescrive espulsione o detenzione per 18 mesi anche per i bambini.
E’ questa la vostra civiltà , una fabbrica di EROI.
Finché la violenza dello stato sarà giustizia cosa deve fare la giustizia del proletariato se non organizzarsi come violenza ? Ce lo dica Bertinotti dopo averlo chiesto al suo amico , il cardinal Tonini…
Il vuoto da riempire
I rom di Roma chiedono piu' integrazione e la possibilità di aprire mercatini dove possano vendere il loro materiale ed Alemanno risponde con sgombri e schedature.
A Milano chi assomiglia ad un rumeno viene fatto scendere a forza dal tram per perquisirlo e schedarlo . I Veltrini imbelli si oppongono solo per ragioni di inefficacia delle misure contro gli stranieri, non per difendere la civiltà nata della costituzione : infami venduti!! La sinistra ufficiosa non esiste dentro e fuori le istituzioni.
Intanto gli operai lavorano in condizioni precarie pressati dallo straordinario detassato che li spinge a lavorare oltre la soglia della fatica e dal padrone che li tiene in nero e li sfrutta come schiavi. E muoiono come mosche , ogni giorno.
La lega ed i fascisti insistono sul reato incostituzionale di clandestinità ed impongono alla società incivile della "gente" la percezione della paura dello straniero mentre i CPT sempre piu' assomigliano ai campi di concentramento , per 18 mesi di detenzione e senza alcun giudizio il migrante viene abbandonato a se stesso. L'opposizione ? La fa il Vaticano - per gli scopi suoi propri di vera agenzia clericale del crimine - e l'ONU mentre Veltroni trova il modo migliore per non commentare né agire.
Nel mondo dei media a la page ci si occupa di baloccamenti vari su presidenti neri buoni e bravi che ripercorreranno senza indugio le stesse strategie economiche e militari , ma fa tanto piccolo borghese informato parteggiare per il superamento del razzismo negli USA…gli stessi che strepitano per il presidente nero chiusero gli occhi su Falluja. Lui stesso è già pronto a chiuderli .
Quanto agli adoratori di cimiteri , labari e croci celtiche – si allenano già in vita a frequentarli - I fascisti sporchi topi neri prendono coraggio ed escono sempre piu' dagli abituali luoghi di residenza , le fogne , per compiere in venti contro uno le loro solite azioni vigliacche a supporto del potere , mentre i compagni anche loro si baloccano dentro le sedi di partito allontanandosi dalle realtà proletarie vive e in movimento che non capiscono piu' da tempo. Merde satolle di pranzi di gala nelle case borghesi dove entrarono solo " per cambiare il potere dall'interno" senza uscirne mai piu'.
Per i compagni migranti l'unica sicurezza sicura e' quella di morire prima o poi cascando da una gru lesionata e se scampi la morte ti becchi le ronde , la schedatura e la campagna d'odio e razzismo che prende piede anche nelle esanimi anime belle della gente " democratica" che democraticamente si fa i cazzi suoi salvo appassionarsi alle ultime dichiarazioni di Obama o fare un bel girotondo perché berlusconi straripa. NON si vede perché l’originale non dovrebbe essere meglio della copia , peraltro e quindi straripare meglio , molto meglio.
A proposito del lavoro insicuro vecchi e tristi figuri liberal – liberisti come Ichino si divertono sulla pelle dei lavoratori occupandosi di come licenziarli piu' facilmente e rilanciano le battaglie sulla abolizione dell'art. 18 dello statuto del 1970 , mentre i nuovi legulei dei fascisti come tal Sacconi , dipingono nuove norme per precarizzare ancor di piu’ le vite dei giovani lavoratori .
Le sinistre salottiere e revisioniste si adombrano mentre il loro epigono meglio riuscito, l’originale insomma , giustamente sia attiva nel cercare di rendere piu’ autoritaria la repubblica democratica , affossando gli altri 2 poteri della divisione classica di Montesquieu ormai passata di moda: neanche i liberali sanno piu’ cos’e’ lo stato liberale e mostrano di avere le palle per difenderlo , non si vede perché dobbiamo ricordarglielo noi.
I compagni morti per avere quei diritti che questi pezzi di merda sono pronti a svendere ringraziano sentitamente , quei pochi ancora vivi si sentono sulle spalle la necessità , l'obbligo di continuare la lotta, l'opposizione di classe , l'antifascismo militante.
Adelante de la Serna