Crescere con un padre che beve ti lascia il segno per sempre e ti condiziona la vita.
Cresci con la sensazione che tuo padre non ti ami.
Cresci nel tentativo di capire cosa hai fatto di così brutto perché lui si riduca come un barbone.
I bambini si sentono sempre in colpa per gli stati d’animo, le arrabbiature, i problemi dei genitori.
Cresci nell’idea di non contare abbastanza per lui visto che il vino è più forte di te.
Cresci presto ed in fretta e cerchi di creare mille distrazioni per tentare di non farlo uscire di casa, perché sai che quando esce beve come una latrina.
Cresci facendo il giro del bar del paese per cercare di portarlo a casa perché sai che gli altri si divertono ad offrirgli da bere per vederlo ubriaco.
Quando sei cresciuto abbastanza ed hai perso le speranze di essere più forte dell’alcool diventi cattivo e ti vendichi e dici a tuo padre “ era meglio se abortivate e non mi facevate nascere visto che non hai saputo fare il padre ”.
A scuola ti mancano i libri perché tuo padre si sputtana tutti i soldi nel bere e nel gioco.
Quando sei cresciuto abbastanza temi tu stesso di cadere nello stesso vizio.
Quando hai figli, nascondi tuo padre perché te ne vergogni.
Non riesci a perdonarlo perché non hai mai creduto ai programmi di Maria de Filippi.
Sei convinto che è giusto che chi sbaglia paghi per questo.
Ma chi è codardo e annega nell’alcool le proprie debolezze, anche quando ammette i propri errori la fa diventare una ulteriore scusa per alzare il bicchiere.
Per vivere ci vuole coraggio.
Tu che sei cresciuto con questo padre, forse hai imparato ad avere coraggio.
Ma lo hai pagato molto caro.
Questa non è la trama di un film.
E’ la mia storia.
L’idea mi è nata dal post precedente e dopo aver osservato come mi sono “scagliata” contro l’interpretazione data da Panattoni alla trama del film.
Il mio punto di vista nel giudicare è stata quella di chi ha sofferto sulla propria pelle l'alcool altrui.
Se questa fosse Pubblicità Progresso il finale potrebbe essere .... dedicato a chi stasera vuole alzare il gomito.
P.S:. : Per buona pace del sinistro amico DLS e di tutti i coloro che difendono la coerenza , l’onestà , la rettitudine dei comunisti il padre in questione è un comunista con il pugno chiuso, bandiera rossa e falce martello.
Kitiara
