Contributo della candidata/e nel project management, art direction etc
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franca corradini |
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| Sito | Url | Cliente |
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il mestiere di leggere |
franca corradini |
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| Autore |
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franca corradini |
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| Anno | ||
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2008 |
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Il Blog fa parte del progetto web LA CONOSCENZA RENDE LIBERI ideato da Franca Corradini e Marco Panattoni. La convinzione è che la conoscenza sia la base della libertà. In questo contesto non poteva mancare un blog dedicato ai libri. Libri che, anche nell'era di Internet, continuano a svolgere l'importante ruolo di trasmissione della cultura, della conoscenza. E proprio perché Internet rischia di ridurre la quantità di carta stampata circolante , un blog nato con l'intento di diventare un invito alla lettura non poteva mancare . Un percorso all'incontrario : dal web alla carta stampata. Blog è nato quindi con lo scopo di promuovere la lettura e l'amore per i libri. Non c'è un preciso percorso o un progetto particolare. Se non quello di chi invia le proprie recensioni: l'amore, l'interesse per un particolare libro . Amore ed interesse che trapela tra le righe degli articoli. Il risultato è inevitabilmente eterogeneo. In questo modo si realizza,anche in questo caso , il confronto tra idee diverse e diverse opinioni e/o culture. I lettori che contattano la redazione sono le uniche nostre fonti. Gli autori non sono necessariamente letterati di professione. Anzi. Si privilegia la concretezza, il contenuto anziché la forma. Franca Corradini è la curatrice del blog e l'ideatrice del nome e della mission specifica. |
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Contributo della candidata/e nella programmazione e/o sviluppo, network administration etc
| Candidata | ||||||||||||||||||||||||
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franca corradini |
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| Sito | Url | Cliente | ||||||||||||||||||||||
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la conoscenza rende liberi |
franca corradini |
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| Autore |
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franca corradini |
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| Anno | ||||||||||||||||||||||||
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2008 |
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Il progetto nasce dal desiderio di creare un punto di incontro tra idee diverse, per imparare l'uno dall'altro. Confronto aperto, leale che si realizza in un clima civile con toni pacati. Ideatori : Franca Corradini e Marco Panattoni. Franca Corradini è redattore e webmaster. categoria :PROGETTI PA E NO PROFITCategoria riservata a donne titolari, proprietarie o che gestiscono siti no profit e della pubblica amministrazione.
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L'8 marzo ha radici lontane. Nasce dal movimento internazionale socialista delle donne. Era il 1907: Clara Zetkin (che nella prima guerra mondiale fondò la Lega di Spartaco) dirigente del movimento operaio tedesco organizza con Rosa Luxemburg (teorica della rivoluzione marxista che fondò il partito socialista polacco e il partito comunista tedesco) la prima conferenza internazionale della donna.
Ma la data simbolo è legata all'incendio divampato in un opicificio (Cottons) di Chicago nel 1908, occupato nel corso di uno sciopero da 129 operaie tessili che morirono bruciate vive.
Nel 1910 a Copenaghen, in occasione di un nuovo incontro internazionale della donna si propone l’istituzione di una GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DONNA, anche in ricordo dei fatti di Chicago.
Successivamente la giornata comincia ad essere celebrata in varie parti del mondo e anche in Italia durante e dopo la prima guerra mondiale (1914-18). La tradizione, nel nostro Paese, viene interrotta, nel 1943, dal fascismo. La celebrazione riprende durante la lotta di liberazione nazionale come giornata di mobilitazione delle donne contro la guerra, l’occupazione tedesca e per le rivendicazioni di diritti femminili. Nascono i gruppi di difesa della donna collegati al CLN (Comitato di Liberazione Nazionale) che daranno origine all’UDI (Unione Donne Italiane).
Nel 1946 l’UDI prepara il primo 8 marzo nell’Italia libera, proponendo di farne una giornata per il riconoscimento dei diritti sociali e politici delle donne. Sceglie la mimosa come simbolo della giornata.
La vera "esplosione" in termini di popolarità e di partecipazione, l'8 marzo l'avrà negli anni ’70. Anni che segnano la collaborazione dei movimenti femminili e femministi che, tra l'altro, operano attivamente per la legge di parità, per il diritto al divorzio e all’aborto. La prima manifestazione femminista, risale infatti al 1972 e si svolse a Roma. Ma il top, la celebrazione dell'8 marzo, lo raggiunge nel 1980, con una grande manifestazione unitaria in cui confluiscono per la prima volta tutti i movimenti femminili e femministi.