
Washington.
Gli Stati Uniti chiederanno la pena di morte per i sei sospetti terroristi, tra i quali Khalid Sheikh Mohammed, incriminati per l'11 settembre. Il generale Thomas Hartmann, consigliere legale per i tribunali militari istituiti dagli Stati Uniti per processare i 'combattenti nemici', conferma la notizia anticipata dalla stampa americana: il Pentagono processerà i sei presunti terroristi detenuti nel carcere di Guantanamo Bay, a Cuba, e accusati di avere preso parte alla pianificazione degli attacchi condotti dai 19 kamikaze a New York e Washington, chiedendo che vengano condannati a morte.Mohammed, considerato il regista degli attacchi, e gli altri cinque imputati dovranno rispondere a 169 capi di imputazione tra i quali omicidio, cospirazione, attacco contro civili, terrorismo e dirottamento. Per Hartmann sono responsabili di aver preso parte a un "piano, molto complesso e di lunga gestazione, di al Qaeda per attaccare gli Stati Uniti". Un piano che ha portato alla morte di quasi 3mila persone negli attacchi di sei anni fa. Gli altri cinque incriminati, che saranno processati insieme da uno stesso tribunale militare, sono: Mohammed al Qathani, considerato il 20esimo dirottatore, Ramzi Binalshibh, che avrebbe tenuto i contatti tra i kamikaze ed i leader di al Qaeda, Ali Abd ad-Aziz, nipote e luogotenente di Mohammed, il suo assistente Mustafa Ahmad al Hawsawi e Waleed bin Attash, che avrebbe reclutato i dirottatori.
Una nazione seria che ammazza dei fottuti criminali, peccato non trasmettano le esecuzioni in diretta, era un evento da festeggiare con popcorn e coca cola...