Da: wonderely
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Oggetto: negare l'evidenza
Data: 20 Giugno, 2008 - 15:57
Questo cortese quanto costruttivo messaggio privato ha seguito il mio ban dal blog http://universofemminile.splinder.com/ , nel quale mi ero (tragggedia!!!) permesso di scrivere, a seguito di questo post, il seguente commento:
"Ti posso spiegare, serenamente e pacatamente, perchè questa notizia non è vera. Quindi, se te la senti di metterti in gioco e affrontare una discussione civile, dimmelo. Altrimenti non comincio nemmeno."
Ha cui ha fatto seguito questo:
Da: wonderely
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Oggetto: avvertimento
Data: 19 Giugno, 2008 - 13:39
carissimo, ti ho avvertito una volta. ti ho detto di piantarla di dire che io scrivo falsità. questa notizia è stata pubblicata anche dal CORRIERE DELLA SERA e da altri quotidiani. o sono tutti stupidi e bugiardi, oppure tu sei solo uno che nega l'evidenza. visto che mi HAI STANCATO, perché io non pubblico falsità, adesso ricorro agli "estremi rimedi", visto che con le buone non ho ottenuto niente.
ti banno. addio.
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Non potendo (forse la gentil donzella non ne è a conoscenza) rispondere in via privata, poichè il ban blocca anche la messaggistica di splinder, mi trovo costretto a malincuore a perdere tempo per sottolineare l'ovvio.
"Diamo precedenza ai reati più gravi. Benissimo. Allora cari politici, secondo voi cos'è più grave, associazione terroristica o stupro? Quante vittime ha fatto il terrorismo e quante sono state le vittime degli stupri? Che ne sapete voi cosa vuol dire essere violentati?
Questa è una opinione. Peraltro condivisibile, ma per definizione soggettiva. Pretendere di portarla come argomentazione per dimostrare qualsiasi tesi è inutile e controproducente. Come dire che Dio esiste perchè lo sostiene il papa. Potrei anche aggiungere che da una esperta di diritto mai mi sarei aspettato di vedere correlata la "gravità" (concetto anch'esso soggettivo) di un reato con la sua diffusione. Seguendo questa logica si arriverebbe alla pena di morte per il divieto di sosta.
Tra l'altro, se volessero davvero considerare solo i reati che provocano più di 10 anni di carcere, ricordo che la violenza sessuale comporta da sola fino a 10 anni, che possono arrivare a 12 con le aggravanti.
Io non posso in questo caso esimermi dal ringraziare l'avvocatessa anonima in questione, per avere, proprio nel momento in cui fa aggio sulla sua approfondita conoscenza di reati e pene, detto senza mezzi termini che questa legge non aiuta gli stupratori. Leggo infatti che lo stupro supera la soglia minima prevista e quindi non solo non verranno sospesi, ma i processi in corso per tale reato avranno una corsia preferenziale.
Ok ora è tutto chiaro, questa è davvero una legge pro-stupro."
Questa frase, oltre a cozzare prepotentemente con la precedente (si vede che l'esame di "coerenza con se stessi" non rientra fra quelli obbligatori a giurisprudenza), è una forzatura completamente irrazionale. Supponendo infatti per assurdo che la legge sospenda i processi per stupro, essa avrebbe effetto su quelli commessi prima del 2002, quindi non cambierebbe una virgola su uno stupro commesso domani, nè depenalizzandolo nè rallentandone lo svolgimento del processo. Non si vede quindi come potrebbe funzionare da "incoraggiamento" al commettere il reato. Ma si sa, l'anonimato scioglie la lingua.
Passiamo alla seconda parte, che potremmo intitolare "Quello che le donne non dicono"
- La legge prevede che vengano svolti in via preferenziale i processi di cui stanno per scadere i termini di custodia cautelare. Riducendo drasticamente quello che è il primo e maggiore ostacolo proprio alla denuncia degli stupri: la fondata paura, da parte delle vittime, di trovarsi a dover incrociare in strada o sul pianerottolo di casa il loro aggressore, che spesso è un parente/vicino/conoscente, uscito prematuramente di galera per colpa della lentezza giudiziaria. Prevede inoltre che gli stupratori non possano usufruire di misure alternative al carcere (domiciliari o lavori sociali). Non solo questa non è una norma pro stupratori, ma a differenza di quella sopra citata ha un reale effetto deterrente, poichè si applicherà da oggi in poi a tutti i casi di violenza.
- Il misterioso silenzio da cui il titolo del post è quello delle sedicenti femministe riguardo al disegno di legge che porta il nome di una certa ministra, che è esattamente quello che esse giustamente chiedevano da eoni: la persecuzione del reato di stalking.
Un silenzio "assordante" che fa il pari con l'assurdo chiocciare scomposto seguito alla decisione di Tremonti di tagliare 20 milioni di euro di consulenze da destinare agli amici degli amici per "studiare" misure antiviolenza. Eccole le vere misure antiviolenza.
Segue un elenco non esaustivo dei siti sedicenti femministi che hanno amorevolmente ignorato la notizia:
http://noallaviolenzasulledonne.splinder.com/
http://natafemmina.blogspot.com/
http://mondodonna.blogosfere.it/
http://www.vieneprimalagallina.org/index.html
http://www.francarame.it/
http://figliefemmine.noblogs.org/
http://www.donnealtri.it/home/home.html
Nel frattempo altre deputate di destra stanno cercando di porre rimedio ai danni fatti alle donne dai giudici e dai precedenti legislatori.
Vogliamo parlarne?
P.S. mi HAI STANCATO, perché io non pubblico falsità
A questo proposito, poi Alemanno l'hanno mai arrestato?
