| Roma: Rutelli, grande amarezza |
| Veltroni, sconfitta grave e pesante |
(ANSA) - ROMA, 28 APR - 'Nella mia vita pubblica ho avuto molte soddisfazioni e successi. Oggi una sconfitta e una amarezza grandi': e' il commento di Rutelli. Il candidato del centrosinistra ha detto cosi' la conferenza stampa dopo i risultati del ballottaggio che hanno portato alla vittoria il candidato del Pdl Gianni Alemanno. Per Walter Veltroni 'quella di Roma e' una sconfitta molto grave, molto pesante, che io -ha aggiunto- non posso non sentire con particolare acutezza e amarezza personale e politica'. |
| Sindaco Roma: Alemanno, e' vittoria |
| Candidato Pdl acclamato da sostenitori: saro' sindaco di tutti |
(ANSA) - ROMA, 28 APR - 'Una lunga battaglia si conclude con una vittoria': e' il commento di Gianni Alemanno che vede ormai scontata l'elezione a sindaco di Roma. 'L'ultimo dato, con lo scrutinio del 90% dei seggi, mi vede al 53,4%. Penso che sia ormai un dato consolidato' ha detto il candidato del Pdl. Alemanno si e' affacciato per pochi istanti da una finestra del primo piano del suo comitato elettorale, in via Salandra, salutando una folla che acclamava: 'saro' sindaco di tutti i romani', ha detto. |
Luca Lunardini ha vinto. E questo era già certo allo spoglio delle prime 20 delle 63 sezioni scrutinate. Andrea Palestini già alle 15.30 risultava quasi “doppiato” dal candidato di centro destra. Tant'è che, in anticipo sull'ora x, quella del dato definitivo, si è presentato in Comune per fare le sue congratulazioni all' avversario.
Il medico urologo invece se l'è presa calma, preferendo restare con la sua famiglia, a casa, prima di recarsi al Palazzo che lo ospiterà per i prossimi cinque anni. Folla da concerto rock quella che ha aspettato fuori e dentro il Municipio l'arrivo del nuovo Sindaco di Viareggio dottor Luca Lunardini. Cori da stadio quelli che gli elettori gli hanno riservato al suo arrivo, “ Luca, Luca, Luca”, degni di una curva in pieno delirio per la vittoria della squadra del cuore. Non è mancato nemmeno il classico bagno di champagne riservato in genere al vincitore del Giro d'Italia o al vincitore della Formula Uno. Assalito dalla stampa e dalle televisioni locali e regionali, il nuovo sindaco visibilmente commosso, ha voluto ringraziare tutta Viareggio, quella che lo ha sostenuto, quella che ha creduto in lui, e per chi non lo ha votato una frase che è una promessa “ lavorerò per il bene di tutti, soprattutto per il bene della città”.
A chi dedica la vittoria Luca Lunardini? “ Alla mia famiglia che per tre mesi mi ha sopportato”. E per famiglia non intende solo la moglie Angela e le figlie Martina e Susanna, ma anche l'anziano padre Michele, medico veterinario in pensione, che emozionatissimo ha voluto essere accanto al figlio in questo giorno di vittoria, che segna una svolta decisiva per la città. “ La vittoria però la dedico anche alla mia Viareggio, perchè da Sindaco potrò riportarla a brillare e farla ritornare ad essere la Perla del Tirreno” Ben 19. 234 elettori, pari al 61.84% hanno preferito Luca Lunardini al candidato del Pd Andrea Palestini, che si è aggiudicato la preferenza di 11. 871 votanti , pari al 38.16%. La leggenda che l'assenteismo alle urne lo avrebbe castigato, perchè è il popolo di destra a disertare le urne al ballottaggio, è stata sfatata. Nonostante che alle urne, rispetto alla affluenza del primo turno, ci sia stato un calo del 18, 87 %, la città ha confermato la sua voglia di voltare pagina. “ Oggi si festeggia – ha detto il neo eletto sindaco medico – da domani stesso si inizia il lavoro”. “Le promesse elettorali fatte alla città saranno mantenute – ha affermato. A partire dall'immediata sospensione del Piano della Sosta al decoro, alla pulizia e alla sicurezza. Temi, questi, che sicuramente hanno influito nella scelta del Sindaco per tutti quanti lo hanno votato. Ai festeggiamenti alla casa comunale c'erano tutti, da Massimiliano Simoni di Alleanza Nazionale, a Giovanni Santini coordinatore provinciale di Forza Italia, a Pierluigi Stefani del Nuovo Psi., a Ugo Unti di Lega Nord, a Gigi Sugliano del Mcl, oltre alle migliaia di elettori che lo hanno abbracciato. Ma l'abbraccio piu' bello è stato quello col candidato perdente Andrea Palestini. Un abbraccio sincero, tra due vecchi amici, avversari in politica ma che in tutta la campagna elettorale si sono sempre rispettati e hanno mantenuto alto il livello di fair play. Come promesso Andrea Palestini ha regalato al nuovo Sindaco la sua spilla porta fortuna , quella del carnevale. Finiti i momenti ufficiali, quelle delle interviste, il nuovo Sindaco ha festeggiato con tutti la sua vittoria alla Capannina del Marco Polo.
Oggi inizia una nuova avventura. “ Sara' un cammino non facile, sicuramente sarà lungo, ma ce la faremo”.
Il film Gomorra ( Fandango e Rai Cinema ) diretto da Matteo Garrone e prodotto da Domenico Procacci verrà presentato in Concorso alla 61esima edizione del Festival di Cannes che si svolgerà dal 14 al 25 maggio 2008.
Gomorra è tratto dall´omonimo libro di Roberto Saviano, lo scrittore napoletano che vive dal 2006 vive sotto scorta a seguito delle minacce ricevute dopo l'uscita del suo best seller.
Il libro ha venduto milioni di copie ed ha vinto numerosissimi premi.
Qualche giorno fa in televisione è andata in onda "CAPPOTTO DI LEGNO " una canzone rap composta da Lucariello (una delle voci degli Almamegretta) e lo stesso scrittore : nel testo si racconta l'omicidio dell'autore di "Gomorra" per mano di un camorrista.
"Gomorra è un viaggio nel mondo affaristico e criminale della camorra si apre e si chiude nel segno delle merci, del loro ciclo di vita. Le merci "fresche", appena nate, che sotto le forme più svariate - pezzi di plastica, abiti griffati, videogiochi, orologi - arrivano al porto di Napoli e, per essere stoccate e occultate. E le merci ormai morte che, da tutta Italia e da mezza Europa, sotto forma di scorie chimiche, morchie tossiche, fanghi, addirittura scheletri umani, vengono abusivamente "sversate" nelle campagne campane, dove avvelenano, tra gli altri, gli stessi boss che su quei terreni edificano le loro dimore fastose e assurde - dacie russe, ville hollywoodiane, cattedrali di cemento e marmi preziosi - che non servono soltanto a certificare un raggiunto potere, ma testimoniano utopie farneticanti. "
Girato nei luoghi più degradati delle periferia napoletana, il film con immagini crude racconta la potenza della camorra infiltrata nella realtà del territorio. Protagonista è Toni Servillo, Franco, un personaggio coinvolto nel giro dei rifiuti tossici. ''Non aspettatevi un film di denuncia, né una inchiesta. Non voglio fare il moralista, e separare il bene dal male - aveva spiegato Garrone - mi soffermerò, invece, sui personaggi che il libro di Saviano racconta con delle pennellate, e tra i quali è approfondito solo quello del sarto. Studiare questa umanità è l'aspetto che mi interessa di più''.
Prodotto dalla Fandango, in collaborazione con Rai Cinema e Sky, il film sarà distribuito da 01 da venerdì 16 maggio. Nel cast anche Gianfelice Imparato, Maria Nazionale, Salvatore Cantalupo.
universitaria a Roma: la verità potrebbe essere molto diversa da quella che ci hanno propinato. L'articolo che pubblico è tratto da Femminismo a Sud e nelle parole evidenziate in nero potete trovare link di approfondimento.Riepiloghiamo: A roma si misura la penetrazione al millimetro, proprio come fanno nelle aule di tribunale, per vedere se lo stupro c'e' stato oppure no. Perciò alla fine si allude al fatto che possa essersi trattato "solo" di aggressione, con accoltellamento, ma non di stupro.
Dalla zona rutelliana si dice poi che c'e' qualcosa di sospetto e che la magistratura farà chiarezza (c'e' veramente una indagine in corso su questo). Inoltre c'e' chi trova dubbio il fatto che uno spiantato di rumeno abbia un difensore stranoto vecchio tesserato all'Msi e che uno dei testimoni, soccorritori, del fattaccio sia presumibilmente un elettore di alemanno. Dall'altro lato tacciano rutelli di essere un miserabile che non ha rispetto del dolore altrui.
Senza offesa, a me fanno abbastanza senso tutti e due perchè in tutto ciò non si capisce come sta la ragazza, non si è parlato del "suo dolore" quasi per nulla. Si è parlato invece tantissimo del fatto che bisogna cacciare via i rumeni e che questo brutto fatto ha fatto perdere qualche speranza e molti voti a rutelli. Avevo parlato di donne abusate. Avevo sottovalutato la questione. In fase di elezioni dopo gli show televisivi con la precaria di An che fa finta di opporsi a berlusconi e si becca in offerta speciale il figliolo come promesso sposo, evidentemente bisogna cominciare a pensare che ci sia anche un mandante, per stupri su commissione, o un pusher di tragedie personali.
Quando avvengono c'e' chi si presenta alle vittime per stabilire il valore di mercato della aggressione. Furto vale 100 punti, furto e aggressione in villa vale 500 punti, aggressione semplice vale 250 punti, aggressione con stupro vale 1000 punti tondi. Aggiudicarsene uno è da campioni. E' mercato aperto, belle donne, se vi fate stuprare ora può essere che scuciono persino qualche euro, tanto per loro siamo tutte puttane. Siamo carne da macello, siamo oggetto di allusioni e insinuazioni sessiste. Siamo niente. Siamo quelle cui viene tolta credibilità. Siamo quelle su cui si specula per mettere in pratica le deportazioni naziste di stranieri (perchè fa male immaginare che si sia potuto ordire un piano così terribile per mere questioni elettorali). Siamo niente.
Come dice Flavia Amabile in un suo articolo che parla di questo: "[...] non è l’effetto sul voto a provocarmi alcune difficoltà di digestione stasera. E’ il non sapere se è più umiliante pensare che un uomo abbia violentato una donna o che qualcuno possa aver fatto violentare una donna e piantarle un coltello in pancia per dare un corso più definito ad una campagna elettorale. [...]"
Voi non potete neanche immaginare la mia faccia in questo momento: provo un misto di indignazione, rabbia, schifo e voglia di prendere a calci nelle palle “qualcuno”. Questo post della politica se ne infischia. Destra e sinistra? Non so chi mi fa più schifo a dire la verità. Non ci sono tante parole per commentare una notizia del genere perché sono NAUSEATA, infatti sarò brevissima.
Innanzitutto la mia solidarietà va tutta alla vittima, anche se non la conosco, le sono vicina e comprendo la sua sofferenza (visto che nessuno si sogna mai di pensare alla donna stuprata: chissà perché passa sempre in secondo piano oppure viene additata come la “colpevole”).
Ora passiamo agli “infami”: la verità sulla faccenda non si sa ancora, però sanno tutti che a pensare male si fa peccato, ma spesso si azzecca. Nel caso in cui questo stupro sia stato strumentalizzato in un modo così vile e schifoso, io non posso che esprimere tutto il mio disprezzo per “uomini” (fossi un uomo mi offenderei a sentire che certa feccia viene definita in questo modo) che vengono addirittura identificati come “eroi” o “angeli”. Avrei altre parole per definirli che stanno agli antipodi di queste.
Infine vorrei spendere una "buona parola" per i razzisti ignoranti che sono venuti qui a citare versetti del Corano (manco la Bibbia fosse meglio) per farmi capire che l'Islam fa schifo e che noi siamo "evoluti". Non so voi, ma ditemi se trovate tanta differenza tra un Paese musulmano, dove le donne vengono lapidate, e lo Stato Italiano dove le donne sono considerate OGGETTI, umiliate e FATTE STUPRARE per una sudicia campagna elettorale. Se siete capaci (almeno per questa volta) di far funzionare il vostro cervello atrofizzato, evitate di venire a postare commenti del genere qui.
L’altro ieri ho viaggiato, non per la prima volta, da Brindisi a Gallipoli in treno. Sarei potuto essere il turista che, giunto in aeroporto a Brindisi, pensi di arrivare nella località ionica, in poco tempo, con normali treni regionali o con un servizio navetta in autobus. Viaggiando in automobile e percorrendo la superstrada, da Brindisi si può arrivare a Gallipoli in circa tre quarti d’ora o un’ora al massimo.
Nei mesi estivi, soprattutto nelle fermate, il passeggero, se non è stravolto o svenuto per il caldo, può sentire anche il canto delle cicale. 
Vengo subito al dunque: secondo me, certe pubblicità andrebbero vietate dal ministro della sanità.
In concomitanza con l’arrivo della bella stagione impazza la pubblicità di “creme rassodanti” “creme che te la dai e dimagrisci di 3 cm/ora”.
Ora, bisogna essere proprio disperati per crederci, diciamo le cose terra terra, il culo è un muscolo,come si può pensare di rassodare un muscolo con una crema??? Tanto tanto le creme non fanno nulla e questo è già buono, ma ho notato che oggi in accompagnamento alle creme vengono proposte anche delle pillole…per me quella roba o sono integratorini inutili o delle spacca-fegato.
Se volete dimagrire e avete dei soldi da buttare via, compratevi una bicicletta e pedalate per andare al lavoro, così prendete due piccioni con una fava: dimagrite e non inquinate.
Alla mezzanotte di ieri si è chiusa la campagna elettorale. Adesso i viareggini hanno il tempo per riflettere prima di esprimersi definitivamente e scegliere quale sindaco avere per i prossimi cinque anni.
L'ultimo faccia a faccia tra i due candidati a sindaco: Luca Lunardini (centro destra e liste civiche) e Andrea Palestini (centro sinistra) si è consumato in diretta televisiva negli studi dell'emittente viareggina Canale 39. Lo "show" è stata la trasmissione "Venga a prendere un caffè da noi" condotta dall'editore stesso dell'emittente: Paolo Tambini. Un'ora e un quarto con raffiche di domande sparate da Letizia Tassinari collaboratrice del Corriere della Versilia ed Enrico Salvadori caposervizio de La Nazione. Ultima chance televisiva per entrambi per cercare di convincere gli elettori di votarli. E soprattutto per cercare di convincere gli indecisi. Il fair play ha caratterizzato tutta la trasmissione fino agli ultimi minuti, quando i due candidati, forse anche stanchi dall'estenuante campagna elettorale, si sono lasciati andare ad attimi di "nervosismo". Palestini ha attaccato: "Con Lunardini solo slogan, con me e il centro sinistra ci saranno fatti concreti". Lunardini ha replicato: "Se ai viareggini piace come è la città dopo 14 anni di amministrazioni di sinistra continuino a votare la sinistra, chi non la vuole più così voti per noi". Le domande proposte hanno spaziato dalla crisi finanziaria delle casse comunali che il nuovo sindaco si troverà in eredità da Marcucci, alla sicurezza, passando dal piano della sosta e dall'asse di penetrazione.
E proprio la prima domanda è partita dal quadro attuale della città dopo dieci anni di amministrazione Marcucci.
Che città si troverà ad amministrare il nuovo sindaco, data la pesante eredità finanziaria che lascia Marcucci. Siete consapevoli che chiunque vincerà troverà delle casse comunali allo stremo?
LUNARDINI: "La situazione finanziaria del Comune di Viareggio è drammatica, ci sono debiti per 200 milioni di euro. La causa: una non buona amministrazione di questi anni. Con una lotta agli sprechi e una razionalizzazione delle spese possiamo risanare i conti. Mi gioco la faccia davanti alla città: entro la fine della prossima legislatura avrò abbassato le tasse".
PALESTINI: "Sono già stato sindaco nel 1993 e 1994 e il predecessore Cima mi lasciò in eredità un Comune allo stremo. So come comportarmi, perché riuscii a ripianare i debiti già allora. Oggi abbassare le tasse per via dei mutui che sono stati contratti dal Comune non è possibile. Tuttavia possiamo fare dei tagli in alcuni settori per risparmiare. Alleggerirò solo la tassa sui rifiuti, con l'introduzione del porta a porta".
Apparentamenti: come si è arrivati alla loro conclusione? E in particolare a Palestini: durante la campagna elettorale il segretario Giovanni Giannerini aveva detto che il Pd sarebbe andato da solo anche al ballottaggio, invece, ora si è alleato con Sinistra Arcobaleno e accetta i voti di Laboratorio ? E per Lunardini: perché non avete stretto alleanze con le liste civiche fin dal primo turno?
PALESTINI: "Voglio affermare e ricordare che è il candidato sindaco che decide sugli apparentamenti, non il segretario del partito. Del resto Caprili ed io, durante la campagna elettorale, non abbiamo mai avuto scontri e l'alleanza al secondo turno è solo un passaggio naturale visto il percorso comune iniziato più di un anno fa".
LUNARDINI: "Per mesi, prima delle elezioni il centro destra e le liste civiche hanno lavorato assieme ad un unico tavolo di dissenso contro l'amministrazione comunale di Marcucci. Nella prima parte della campagna elettorale quelle liste civiche hanno preferito esprimersi da sole, adesso abbiamo ripreso insieme quel cammino di critica contro l'operato della giunta uscente, unendo insieme e condividendo i nostri programmi".
Sul Piano della sosta, tema di discussione tra i cittadini in questa campagna elettorale, come vi comporterete? I parcheggi tanto attesi dalla gente, dove e come li fare?
PALESTINI: "E' indubbio che il Piano della Sosta abbia creato difficoltà evidenti. Ma non lo sospenderò, ritengo che sarebbe controproducente e creerebbe maggiori danni. Sicuramente il farlo entrare in vigore a pochi mesi dalla fine del mandato è stato un atto temerario, ma Viareggio sta raggiungendo livelli di inquinamento da polveri sottili eguali a quelli di una grande città e regolare la sosta era ed è un atto dovuto. Sicuramente andrà modificato, anche in base ai bisogni dei cittadini, ascoltando le loro esigenze. Per quanto riguarda i parcheggi darei il via subito ai lavori all'ex gasometro e mi riterrei fortunato se nel mio mandato riuscissi a crearne due, uno all'ex gasometro e un altro in area da individuare nel centro cittadino".
LUNARDINI: "La nostra posizione è per una sospensione del piano della sosta. Su questa posizione i nostri avversari hanno cercato di attribuirci ripensamenti. Non è affatto vero. Noi siamo per la sua sospensione perché ce lo chiedono cittadini e commercianti esausti per il disagio che ha creato da quando è entrato in funzione. Noi lo sospenderemo e attraverso tecnici competenti, insieme ai cittadini, ne studieremo i correttivi necessari. Sicuramente si è trattato di una mossa intempestiva, costosa e cervellotica che ha voluto l'amministrazione Marcucci. Lo considero un atto di arroganza della vecchia giunta. Noi, insieme a commercianti e cittadini, ne rifaremo una revisione a 360 gradi. Quanto ai parcheggi punteremo a realizzarne sotterranei, a silos e a raso dove è possibile".
Dove farebbe passare l'ultimo tratto dell'asse di penetrazione? A sud dello stadio?
LUNARDINI: "La soluzione migliore appare quella a sud dello stadio dei Pini. Sappiamo che ci sono problemi di impatto ambientale, li studieremo e li affronteremo insieme ai cittadini e ai residenti della Darsena. Quel quartiere non ne può più del traffico".
PALESTINI: "E' indubbio l'impatto ambientale che la via delle darsene andrà a imporre. Il primo tratto è ormai compiuto e per il secondo sono già pronti i finanziamenti della Regione. La scelta si impone studi tecnici seri e una consulta con i cittadini".
I costi della politica come intende procedere per abbatterli?
PALESTINI: "La ricetta per tagliare i costi della politica sta senza dubbio nel ridurre gli incarichi politici del sindaco e dell'entourage della sua segreteria. Quando sono stato sindaco ho lavorato con le sole risorse già presenti in municipio. Se sarò sindaco di nuovo ridurrò gli incarichi esterni e porterò da dieci a otto gli assessorati".
LUNARDINI: "A Viareggio c'è stata in questi anni la moltiplicazione dei pani e dei pesci. I pani sono le società partecipate. Appena sindaco farò un inventario di queste società del Comune. Ne taglierò di un terzo e quelle che rimarranno saranno rimesse sotto il controllo del consiglio comunale. I pesci sono le consulenze esterne. Il piano della sosta ad esempio: invece di averlo pagato profumatamente, con i risultati che ha avuto, ne avrei affidato la realizzazione ai vigili urbani, lo avrebbero fatto meglio. Non incrementerò la segretaria del sindaco, già sufficiente così e porterò ad otto gli assessori. Solo Marcucci è riuscito a farne dieci con i costi che ne sono conseguiti"
Le Fondazioni, Carnevale e Pucciniano verranno rimodulate? Tofanelli e Nicolai verranno sostituiti?
LUNARDINI: "Innanzitutto voglio premettere che contro i due presidenti non ho nulla. Sono persone degne. E' indubbio che il Carnevale in particolar modo sta vivendo una situazione di difficoltà. C'è crisi di idee, crisi economica, è troppo condizionato dalla politica. Secondo me va tolto al controllo della politica e va affidato a personaggi viareggini, tecnici e competenti in materia. Personaggi che si occupino di un rilancio completo e che facciano del Carnevale una manifestazione capace di attrarre sponsor privati. Vanno bene i contributi di enti pubblici, ma non bastano più. Il Carnevale e il Pucciniano vanno coccolati e cullati, sono il nostro biglietto da visita". PALESTINI: "Tofanelli mi è simpatico, fino a pochi anni fa era anche un personaggio molto amato da tutti. Credo però che nel Carnevale si sia chiuso un ciclo di governo. Secondo deve essere svecchiato e gestito da persone competenti e giovani. Il Pucciniano invece viaggia a gonfie vele. Presto raggiungeremo un traguardo importante come l'inaugurazione del nuovo teatro in riva al Massaciuccoli che renderà ancora più prestigiosa questa manifestazione".
Tema che sta molto a cuore ai cittadini è la sicurezza. Quali proposte?
LUNARDINI: "La gente è stufa e non ne può più. Il sindaco deve dare un segnale di tolleranza zero contro ogni illegalità, collaborando con tutte le forze dell'ordine e chiedendo al governo nazionale l'invio di rinforzi maggiori. Il sindaco dovrà rafforzare e valorizzare il corpo della polizia municipale e dovrà diffondere l'installazione di telecamere per la videosorveglianza. Non è possibile più tollerare zone di porto franco dove succede di tutto. L'illegalità va fermata, la gente è stufa".
PALESTINI: "Sicuramente non sono per la tolleranza zero, come il mio avversario. Incrementerei la video sorveglianza con telecamere nelle zone più a rischio, potenzierei l'organico della polizia municipale. Ma per me parlare di sicurezza è parlare a tutto tondo: sicurezza anche sul lavoro e del lavoro".
Che Paese!
ho appena finito di vederlo su Canale 5.
Tutti abbiamo sentito dire che i VIP si fanno “delle iniezioni per le rughe”. | Ludwig: Marco Furlan esce da carcere |
| Era stato condannato a 27 anni di reclusione |
| (ANSA) - VENEZIA, 23 APR - Marco Furlan, 48 anni, che con Wolfgang Abel aveva dato vita alla formazione neonazista 'Ludwig', e' stato affidato ai servizi sociali.Lo ha deciso il tribunale di Milano. Con la sigla 'Ludwig' erano stati rivendicati 15 omicidi: tra le vittime barboni, preti, prostitute, omosessuali. Furlan era stato condannato a 27 anni di carcere, ma il suo legale aveva chiesto la semiliberta'. Ha ottenuto la scarcerazione prima del termine previsto, anche se dovra' comunque rispettare degli obblighi. |

Questo messaggio arriva dalla Francia. Fate circolare in tutto il mondo. Non si sa mai…..
Per favore guardate la foto qui sotto, leggete il messaggio della madre e fate circolare a tutte le persone di vostra conoscenza….
Mia figlia di 13 anni, Ashley Flores, est scomparsa da due settimane.
Può succedere che se tutti fanno girare questo messaggio, qualcuno vedrà questa bambina.
Così facendo una bambina scomparsa di Steven Point è stata ritrovata anche facendo circolare la sua foto alla televisione.
Internet circola anche oltre-mare, in Sud America, Canada ecc.
Per favore fate inoltrate questo messaggio a tutte le persone della vostra rubrica.
Grazie a Dio e a tutto ciò che di spirituale esiste, questa bambina sarà ritrovata.
Chiedo a tutti, supplico tutti, per favore, di far girare il più possibile questa immagine.
Non è ancora troppo tardi.
PER FAVORE AIUTATECI
Chiunque sia in grado di dare delle informazioni al riguardo, per favore mi contatti : HelpfindAshleyFlores@yahoo.com
Includo la foto di mia figlia. Tutte le vostre preghiere saranno preziose !!!
Sono sufficienti 2 minuti per far circolare il messaggio.
Sarà la settimana di Berlusconi.